Antonino Schillizzi nasce a Mezzojuso il 25 agosto del 1957, (allora si nasceva in casa), da Rosario Schillizzi, prima artigiano e poi bidello, e Angela Mainardi, mondina e magliaia.

Compie il ciclo obbligatorio degli studi scolastici a Mezzojuso. Alle medie studia il latino presso il Monastero Basiliano. Consegue la licenza media nell’anno scolastico 1970\1971 con il giudizio “buono”.

Nell’estate del 1971 partecipa ad un concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione per l’assegnazione di una borsa di studio quinquennale di lire 150.000 annue e la vince.

Attratto dalla storia dell’arte, si iscrive all’Istituto Statale d’Arte di Palermo; nell’autunno del 1971 si trasferisce a Palermo, dai nonni materni. Nell’anno scolastico 1973\1974 si diploma “maestro d’arte applicata” con il giudizio “buono”.
Continua gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Palermo per completare il quinquennio.

In quegli anni, a Palermo, arriva l’influsso del movimento degli studenti del maggio francese del ‘68.

Promuove e anima, all’interno dell’Istituto, assemblee studentesche e manifestazioni a sostegno dei lavoratori del Cantiere Navale di Palermo, degli edili e di altre categorie. Conosce altri studenti, di altre Scuole, che in futuro diventeranno parte dell’attuale classe dirigente.

Nel fine settimana, e nella stagione estiva, ritorna a Mezzojuso dove si impegna nelle attività di Patronato, della locale sezione, dell’Alleanza Coltivatori Siciliani.

E’ tra i promotori dei cosiddetti “scioperi degli allevatori”. A novembre del 1975 si iscrive al PCI e fonda, con altri, la sezione di Mezzojuso, di cui viene eletto segretario. Frequenta la Federazione in Via Caltanissetta in cui conosce Nino (Antonino) Mannino, Elio Sanfilippo, Gianni Parisi, Mimmo Carnevale e tanti altri.

Nell’anno scolastico 1975\1976 completa gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Palermo; agli esami del luglio 1976, consegue la maturità con la votazione di 60\60.

Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea in Scienze Politiche Indirizzo “Politico Amministrativo” dove seguirà le lezioni, tra gli altri, dei giovani professori Leoluca Orlando (Diritto Pubblico Regionale) e Sergio Mattarella (diritto Parlamentare).

Alterna gli studi con il lavoro, part time alla sede provinciale dell’Alleanza Coltivatori Siciliani, che allora si trovava in Via Marchese di Villabianca 111. Partecipa alla fase costituente della Confcoltivatori. Di cui diventerà funzionario a tempo pieno, prima, (1 luglio 1979) e dirigente negli anni a venire. Conosce Pio La Torre con il quale comizia assieme a Mezzojuso in occasione delle elezioni del 1981.

Fino al 1989 lavora alla Confcoltivatori, dove ricopre vari incarichi, tra cui Direttore regionale del Patronato INAC della Sicilia, Responsabile Sicurezza Sociale, Vice Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Palermo.
Acquisisce varie competenze nel settore Agricolo e previdenziale.

Tra i protagonisti della raccolta di firme contro l’installazione dei missili a Comiso, anima la “Carovana della Pace” assieme a Luigi Colaianni, Lino Motta ed altri, che porterà un milione di firme raccolte in Sicilia, al Presidente della Repubblica a Roma.
Il 28 luglio del 1983 si sposa con Ninuccia (Antonina Perniciaro), l’8 maggio del 1984 nasce Ivan.

Alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Mezzojuso del 24 giugno del 1984, promuove la lista “Alternativa Democratica” di cui è il capolista. Vince.

Viene eletto Sindaco di Mezzojuso il 10 luglio del 1984 nella prima seduta del neo Consiglio Comunale. Sarà poi riconfermato in seguito ininterrottamente fino al 30 novembre del 1997.

Gli anni ’80 sono i cosiddetti anni di “Piombo” animati dalle Brigate Rosse da un lato, e dagli omicidi di mafia di uomini dello Stato dall’altro.

Egli è sempre in prima fila contro il terrorismo e contro la mafia. Il Gonfalone del Comune di Mezzojuso sarà sempre presente nelle tristi ricorrenze che caratterizzarono quegli anni.

Nel frattempo L’Università di Palermo istituisce la Facoltà di Scienze Politiche; presenta un nuovo piano di studi per l’indirizzo Politico Sociale. Il 9 luglio del 1991 consegue la laurea in Scienze Politiche – indirizzo Politico-Sociale (vecchio ordinamento), con una tesi dal titolo: Storia di Mezzojuso – La politica e l’amministrazione dal 1943 al 1980, Relatore Prof Francesco Renda. Si laurea con la votazione di 100|110.

Acquisisce competenze nella Pubblica Amministrazione sul campo. L’amicizia ed il rapporto con esperti giuristi quali Attilio Scarlata, Orazio Aleo e Alfredo Galasso lo aiutano a sviluppare idee e progetti concreti innovativi nel Comune di Mezzojuso.
Il 9 maggio del 1989 nasce il secondo figlio. Valerio.

Con atto notarile del 5 marzo del 1992, con alcuni cattedratici e amministratori locali, fonda a Palermo, il Centro Studi “Ce.S.Fo.” di cui è eletto primo Presidente. La prima sede legale e operativa sarà in Via Milano al n. 39. Incarico che ricoprirà sino al 1998.

Il Ce.S.Fo.” promuoverà riunioni, incontri, convegni, seminari, diretti ai dirigenti, funzionari e amministratori locali, animerà il dibattito sulla riforma della P. A. e sarà riferimento di tanti operatori dei Comuni e delle Provincie della Sicilia.
Il 28 dicembre del 1996 nasce il terzo figlio. Emilio.

Redige due consulenze retribuite, con relazioni sulla legislazione sociale e sulla riforma della Pubblica Amministrazione, per conto del Deputato all’ARS on. Giovanni Parisi.

Collabora ad alcuni periodici: Nuova Agricoltura, Agricoltura Moderna, Palermo, Cronache Parlamentari, Ambiente duemila, Nuova Regione, Busambra.

dal 1994 al 2001 è direttore editoriale della rivista “Ambiente duemila”
Viene iscritto al Registro degli Editori della Provincia di Palermo presso la Prefettura prima, al Registro Nazionale della Stampa dopo.

L’attività editoriale continua fino ad oggi.