Nicolo Gebbia

Situazione disperata ma non seria

Situazione disperata ma non seria. È un romanzo che lessi quando avevo 15 anni. Poi vidi anche il film che ne fu tratto, con Alec Guinness protagonista. La trama era questa: dieci anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, alcuni militari alleati riuscivano ad evadere dalla cantina in cui li aveva tenuti prigionieri un nazista nostalgico, che li aveva convinti della vittoria conseguita dal suo paese, e che ormai la Germania governava su tutta l’Europa, da essa occupata militarmente.
Una serie di farseschi equivoci, molto gustosi, faceva virare verso la comicità la disperazione dei prigionieri. Ieri, assistendo alla trasmissione ‘L’aria che tira’ condotta da Myrta Merlino sulla 7, mi è parso di rivivere quell’esperienza, culminata nella performance di un tristo boss del Partito Democratico, Andrea Romano, il quale con la stessa faccia tosta del nazista che ho detto, raccontava ai presenti ed a tutti noi, una verità tutta sua, che ricostruiva la recente storia mediorientale esattamente al contrario di quanto realmente avvenuto.
All’inizio ho pensato che la Merlino si fosse riconvertita a quel programma a quiz di Bonolis in cui la risposta esatta è quella sbagliata, ma dopo un po’ ho capito che Romano faceva sul serio e che la conduttrice, insieme con gli altri ospiti, gli reggevano bordone.
Al culmine del mendacio Romano, come un invasato, ha citato l ‘ASSASSINIO di Sergei Skripal, UCCISO in Inghilterra da Putin il Cattivo, con le stesse armi chimiche fornite in Siria ad Assad, che tante volte le ha usate contro gli inermi suoi oppositori, le loro mogli ed i figlioletti.
Solo Carlo Freccero, con dignità e stile inconsueti, si è alzato e se ne è andato, dopo essere stato insolentito un paio di volte senza che la Merlino intervenisse.
Ma anche dopo la sua uscita di scena la commedia degli equivoci è proseguita imperterrita. È stato allora che mi è venuto un dubbio atroce: e se Romano avesse semplicemente anticipato ciò che accadrà? La figlia di Skripal è guarita ed è stata dimessa, del poliziotto ‘seriamente intossicato’ ormai non parla più nessuno, ma la guarigione di Skripal non può finire come l’assoluzione di Girolimoni, tenuta nascosta agli italiani da Mussolini e da tutta la stampa italiana.
E se fra qualche ora misteriosamente la spia avesse un aggravamento mortale? E se il Partito Democratico lo avesse appreso in anticipo, grazie al rapporto speciale urmassonico che da sempre lo lega agli interessi degli Stati Uniti?
Prepariamoci al peggio, anche ad un governo d’emergenza dei pentastellati con i democratici, magari con Romano alla difesa.
Ti potrebbe interessare anche?