Nicolo Gebbia

Manfredi Borsellino proteggerà le sorelle Napoli

Manfredi Borsellino proteggerà le sorelle Napoli! Termini Imerese porco paese, dicevano i terminesi quando ero giovane tenente quarant’anni fa. “Menzjuso mi calo poi mi suso” dicevano gli abitanti di Mezzojuso 50 anni prima ancora, dopo una famosa retata del prefetto Cesare Mori. Ma cosa diranno oggi, quando , ultimate le ferie estive, Giletti constaterà in diretta tv che la mafia dei pascoli è ancora lì, spaventosa realtà che il maresciallo Bellodi ed i suoi carabinieri, malgrado l’iniezione di nuove forze come Jessica, non riescono a sgominare, sebbene l’abbiano per primi riscoperta, analizzata e teorizzata? Ebbene sì, noncuranti degli ispettori che ancora si trovavano in municipio, per due notti di seguito questa settimana i confini del feudo Napoli sono stati violati ed una mandria di vacche ha invaso le loro terre. La recinzione è stata tagliata in tre punti la notte volgente al 3 settembre, e addirittura in 20 punti la notte successiva. Danni ingentissimi alle loro colture, per decine di migliaia di euro ! Le tre povere sorelle, che avevano trascorso l’estate alternandosi al capezzale della madre, vecchia e malandata per gli esiti di un antico avvelenamento da arsenico, sono praticamente rovinate. Già pesantemente esposte con le banche, ormai non sanno più come fronteggiare i creditori che le assediano. Solo una pubblica sottoscrizione nazionale che certamente sarà lanciata domani da Giletti , potrà salvarle dalla bancarotta. Quel che è certo è che ai tre malviventi attualmente processati a Termini Imerese si sono aggiunti nuovi e non ancora identificati mafiosi che perseguono il loro medesimo disegno criminoso . A nulla sono valsi i generosi sforzi di Salvatore Battaglia , offertosi di pernottare presso i confini del feudo per difenderlo. Dopo aver resistito sveglio fino alle tre di notte, il sonno ha colto il povero giovanotto, ed i banditi ne hanno approfittato. Il maresciallo Bellodi non ha potuto aiutarlo perché territorialmente incompetente. Infatti l’intero territorio del feudo incide sul comune di Corleone, e quel commissariato di polizia non ha saputo fronteggiare l’emergenza, tanto che si mormora di una iniziativa del questore Cortese per inviare il vicequestore Manfredi Borsellino provvisoriamente a Corleone, mantenendo però la titolarità del commissariato di Cefalù. Per il maresciallo Bellodi si mormora di una promozione all’ufficio analisi criminali del ROS a Roma, con il grado finalmente conseguito, al suo quarto tentativo, di tenente. A comandare la stazione resterebbe Jessica, il cui marito è maresciallo presso la vicina stazione di Villafrati, ed ha dato una mano agli uomini di Giletti per smascherare il vergognoso inchino , durante una processione religiosa, voluto dal parroco davanti all’abitazione di un mafioso. Sul fronte dei funerali, invece, pare che l’estate sia trascorsa serena , senza costringere il sindaco Giardina a nuove amletiche scelte. Concludo con una raccomandazione per Manfredi: disponga la tutela per Salvatore Battaglia, che è la prossima vittima designata della mafia dei pascoli, dopo la sua nuova iniziativa di mettere all’asta il prezioso piatto d’argento regalatogli di recente per sottolineare il suo contributo sul fronte della tutela della legalità. È un’iniziativa che potrebbe rivelarsi contagiosa, e già si parla di una pubblica raccolta delle fedi matrimoniali di tutti i mezzojusari sposati, per regalare il loro oro non alla patria, ma alle banche creditrici delle sorelle Napoli. C’è addirittura chi si sposerà proprio per questo motivo, come ha preannunciato Antonella Fiorini

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