Nicolo Gebbia

Legge Elettorale Altoatesina e le considerazioni storico militari

Spesso ho sentito affermare ai polentoni più beceri : Ah se quella volta Garibaldi fosse rimasto a casa sua ! Se cioè’ non avesse capeggiato la spedizione dei Mille, non avesse corrotto con i fondi inglesi i generali borbonici comprando i loro ordini di ritirata impartiti ad un esercito ben addestrato e temibile eccetera eccetera, noi Siciliani saremmo ancora felicemente borbonici , o saremmo, come volevano gli Stati Uniti nel dopoguerra, la loro ’49esima stella’, le Hawaii del Mediterraneo con perfetta autonomia energetica ed in più’ la storia di una civiltà millenaria senza eguali (Euripide quando doveva fare debuttare le sue tragedie sceglieva la Broadway dell’epoca , cioè’ il teatro greco di Siracusa).

Ma io non dimentico che la lingua italiana e’ nata in Sicilia prima che in Toscana ( ”Rosa fresca aulentissima” di Ciullo D’Alcamo) e che pur orgoglioso della mia sicilianita’, ancor più’ lo sono di essere italiano. Quindi non spingo il mio revisionismo storico troppo in la’ e sono felice che noi italiani, pur con tante piemontesi mistificazioni , siamo riusciti a conseguire l’unita’ nazionale.Ma l’Alto Adige ? Anzitutto prima ancora di diventare italiano e’ per colpa sua che il nostro esercito ha conseguito la stortura più’ grande di cui soffre, gli alpini . Che non sono mai stato un Corpo (militarmente parlando il Corpo degli Alpini e’ una castroneria che in Accademia sarebbe punita quanto il chiamare ” bianchi” i cavalli con il mantello grigio).

Esiste una specialità’ dell’Arma di Fanteria che si chiama fanteria alpina ed una specialità’ dell’Arma di Artiglieria che si chiama artiglieria alpina. Fanti con la penna o artiglieri con la penna quindi. Cosa c’entra l’Alto Adige ? Vengo e mi spiego direbbero Pappagone o Di Pietro. Dopo la fine della nostra terza guerra d’indipendenza, che noi perdemmo contro l’Impero AustroUngarico e sopratutto contro la sua italianissima Marina veneziana e triestina, ma che l’Impero perse ancora più’ rovinosamente contro la Germania, sia noi che gli austriaci avviammo una ristrutturazione dei nostri eserciti. Per prima cosa scopiazzammo dai tedeschi una loro invenzione: la Scuola di Guerra , istituto di formazione degli ufficiali che sarebbero stati chiamati a prendere le decisioni strategiche, quelli del Corpo di Stato Maggiore. Da costoro provengono tutte le peggiori e più’ stupide decisioni che ci hanno afflitti nella prima e nella Seconda Guerra Mondiale, finché il primo governo politico non lo sciolse ”per la rovinosa condotta delle operazioni belliche’.

All’Austria ed alla Germania costo’ i rispettivi imperi e deve far riflettere che la splendida condotta militare dei tedeschi nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale si deve ad ufficiali che venivano dalla gavetta e che non avevano frequentato neanche l’Accademia visto che le condizioni del trattato di pace avevano imposto lo scioglimento di Spandau (la Modena tedesca). Pensate che la lezione a noi sia servita ? Ma quandommai ! Abbiamo sciolto il Corpo di Stato Maggiore  ma non la Scuola di Guerra e gli ufficiali più’ carrieristi o più’ raccomandati (spesso le due cose coincidono), dopo il Corso di Stato Maggiore che tutti noi del ruolo normale frequentiamo, frequentano il Corso Superiore di Stato Maggiore, ultimato il quale si firmano tSG (titolato Scuola di Guerra) e passano avanti, per ogni grado, ad una cospicua parte dei loro colleghi che non sono tSG .Vi sottaccio le ultime modifiche degli acronimi per non tediarvi ulteriormente. Quindi non esiste più  il Corpo di Stato Maggiore ma vi sono ufficiali titolati in ”sevizio di stato maggiore’. Da noi carabinieri poi si e’ creata una specie di Corpo di Stato Maggiore surrettizio che si chiama ROS, che tutti conoscete nel bene (poco) e nel male (molto).

Essi fra l’altro fanno carriera senza avere avuto l’obbligo di comandare tutti quei reparti che per gli altri e’ stato indispensabile reggere, perché’ altrimenti non vengono neanche presi in esame per il grado superiore. E gli alpini? Nella ristrutturazione dell’esercito austriaco, siccome fin  dal medioevo, quando il Tirolo divento’ austriaco, quelle popolazioni avevano  diritto a prestare servizio militare di leva nella regione di provenienza, i loro soldati furono denominati Kaiserschutzen .Questo accadeva nel 1870 , e 12 anni dopo , nel 1882, su input di un ufficiale dei bersaglieri (il generale Perucchetti) noi ci inventammo la fanteria alpina e l’artiglieria alpina .

Con italica coerenza il battesimo del fuoco lo ebbero nelle sabbie della Libia (1911). Mio  nonno, capitano medico direttore dell’Ospedale da Campo di Crocetta del Montello, si ricordava di quando, stanchi di farsi trucidare stupidamente per eseguire gli ordini degli ufficiali di Stato Maggiore, gli alpini si rifiutarono di uscire dalle trincee del Monte Grappa e fu necessario sostituirli con i nostri zaptie’, i fanti della brigata Sassari, impavidi soldati che  leccavano il sangue tirolese dalle baionette.Io più’ modestamente mi ricordo di loro a Sarajevo dove, un reggimento alpino  era accasermato nell’accademia militare iugoslava, inquadrato nella divisione francese di Mostar. Gli alpini sardi, siccome il loro comandante ( attuale capo di stato maggiore della difesa) glielo impediva, venivano a cucinare i maialetti nelle nostre cucine e li mangiavamo in loro allegra compagnia ”alla faccia di quello stronzo”.

E’ stato allora che ho maturato una convinzione, rafforzata ogni volta che e’ morto qualche alpino in Iraq o in Afganistan: erano tutti inesorabilmente terroni .Gli alpini  come l’immaginario collettivo continua a vederli non esistono, oggi sono tutti terroni . Ed allora che senso ha mantenerli ? Facciamo alla loro memoria un bel museo ed abbiamo il coraggio di guardarci allo specchio : da quando e’ stato sospeso l’obbligo di leva, la patria in armi la difendono solo gli italiani nati a sud di Roma. Potremmo riequilibrare tutto con la ricetta degli svizzeri: chi per qualsiasi motivo non ha potuto o voluto contribuire personalmente alla difesa nazionale, durante l’intera vita paga una aliquota di tassazione maggiorata. Un’ultima considerazione d’attualità’: alle scorse elezioni politiche,  il partito democratico ha goduto del premio di maggioranza perché’ i voti riportati dal SVP , suo alleato, esattamente e matematicamente quel numero di voti, gli hanno consentito di avere quel piccolissimo  numero  di elettori in più’ della coalizione di Berlusconi che era strettamente necessario. Comprendete ora perché’ tanti riguardi nei confronti degli alto atesini ? Mi sfogo a chiamarli ancora cosi’ perché’ fra poco sicuramente lo renderanno illegale e faranno diventare inno ufficiale  del Sud Tirol la “canzone dei tedeschi”, cioè Deutchland uber Ales, che nona  caso finisce con le parole “dall’Adige al Baltico”.

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