Nicolo Gebbia

Gennaio 1926 – Gennaio 2019. Mezzojuso Come Gangi

Benvenuti a Mezzojuso, dove si declina il nome prima del cognome. Sono o non sono l’assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione? E questa è la prima rivoluzione che voglio proporre ai miei concittadini. L’ultima lite in proposito l’ho avuta con il sostituto procuratore della DDA di Palermo che mi ha interrogato nel dicembre 2016 circa notizie da me raccolte anni prima sulla latitanza di Matteo Messina Denaro: avanti a noi è presente Gebbia Nicolò, nato ………. Mia replica:”Scusi giudice, ma siccome sono io ad essere presente davanti a lei, le preciso che sono Nicolò Gebbia e non il contrario.
Replica: “ Non sia polemico, la prassi dell’ufficio è questa”. Mia risposta: “ È arrivato il momento di cambiarla!” A quel punto tagliò corto, lasciando il Gebbia Nicolò. Quando mi mostrò il verbale per la firma, però, potei notare che esso diceva: avanti a noi, sostituto procuratore nome e cognome è presente Gebbia Nicolò.
Questo vi dimostra oltre ogni ragionevole dubbio, come quelli che detengono il potere pensano e scrivono di se’ in termini di nome e cognome, e di tutti gli altri nei confronti dei quali lo esercitano (il potere), in termini di cognome e nome. I procedimenti penali vengono identificati dal cognome e nome del primo degli imputati seguito dal numero degli altri: “ Procedimento a carico di Bagarella Leoluca Biagio + 9” è la definizione processuale del famoso processo Trattativa stato-mafia in cui il mio paese ha la location più famosa per essere stato il luogo dove nel 1995 i carabinieri di Subranni e Mori omisero di catturare Bernardo Provenzano.
Oggi però si stanno riscattando con la disvelation della risorta mafia dei pascoli e la loro reazione alla sentenza del tribunale del riesame che ha affermato essere immotivato il provvedimento restrittivo del GIP contro quei tre poveri diavoli che hanno trascorso in galera Natale e Capodanno rasenta l’assedio di Gangi del gennaio 1926 posto in essere dal Prefetto Fascistissimo e dai suoi fasciatissimi carabinieri dell’epoca: hanno cinto d’assedio Mezzojuso.
Poi hanno effettuato un controllo di esercizi pubblici e commerciali, bar e negozi per intenderci, e fra breve, ne sono sicuro, diffonderanno alla stampa di regime una velina con gli esiti di questa brillante operazione, utili a Giletti per rimarcare che fior di delinquentoni allignano fra la popolazione, quantomeno dedita sistematicamente all’evasione fiscale.
In caserma poi proseguiva l’audizione delle decine di persone che hanno firmato una corposa querela presentata alla Procura di Termini Imerese. “Questa è la sua firma? Si. La ha apposta in scienza e coscienza oppure le è stata estorta , ovvero carpita con artifizi e raggiri? Una procedura che può apparire come una intimidazione. Non lo è, però mi chiedo perché tanta differenza di tempi quando viene posta in essere. I più colti e convinti in dieci minuti erano fuori della caserma, per altri c’è voluta più di un’ora.
Sono certo in ogni caso che nei verbali c’era scritto prima il cognome e poi il nome, e che molti hanno firmato alla stessa maniera, nella convinzione che così ci si comporta di fronte alla legge. NON È COSÌ. Nel 1922 si tenne un congresso di autorevoli linguisti a Chiavari, che si concluse con la promulgazione di un documento in cui si affermava tassativamente che nessun suddito del Regno poteva essere costretto da qualsiasi autorità a declinare prima il cognome e poi il nome oppure a firmarsi così.
Mio cugino, l’onorevole Lo Monte di Mezzojuso , tradusse il documento in una proposta di legge , l’unica da lui presentata durante tutta la legislatura, che fu l’ultima prima dell’avvento del fascismo. Mussolini scriveva in un eccellente italiano, ed è suo parto un aggettivo che , nell’accezione attuale, lui usava spesso: solare.
Sono queste le due eredità che la lingua italiana conserva gelosamente ancor oggi: solare ed Alighieri Dante. Neanche i social media, ormai così diffusi, nei quali tutti è il nome a precedere il cognome (nascono in inglese), ci hanno convinti a recedere dal diktat di quel maestro elementare. Caro sindaco Giardina , vuoi avallare la mia iniziativa? Un bel cartello stradale all’ingresso del paese: Benvenuti a Mezzojuso, dove si declina prima il nome e poi il cognome.
Aggiornamenti del 23 gennaio Deliberazione_23_01_2019_nome_cognome