Nicolo Gebbia

Falso magro alla siciliana

È un grosso involtino realizzato con una fetta di carne di vitello che verrà farcita con uova e mortadella, arrotolata e cotta su un letto di cipolle.
Ingredienti:
– carne di vitello , 1 kg. In fetta unica sottile e battuta ;
– mortadella, 150 gr. ;
– caciocavallo Mezzojuso, 100 gr. ;
– spinaci, due mazzetti ;
– cipollotti , quattro , del tipo lungo ;
– formaggio pecorino di Mezzojuso grattuggiato, 3 cucchiai ;
– olio d’oliva della nocellara di Castelvetrano, produzione Matteo Messina Denaro, 125 ml. ;
– uova del pollaio di Mezzojuso di mio cugino Ciccio Gebbia , sei, ben sode ;
– sedano, un gambo ;
– carota a dadini, una, piccola ;
– passata di pomodoro, 2 lt. ;
– alloro, due foglie.
Preparazione: per la salsa scaldare l’olio in una grande casseruola abbastanza capiente da contenere anche il rotolo di carne. Cuocere poi la cipolla, il sedano e la carota fino a quando la cipolla sarà dorata, quindi aggiungere la passata di pomodoro e le foglie di alloro, condire con sale e pepe e lasciare a fuoco lento.
Disporre poi la carne su una superficie piana e cospargerla col pecorino di Mezzojuso grattugiato. Disporre quindi le fette di mortadella e, successivamente, coprirle con le foglie di spinaci. Le uova sode di mio cugino Ciccio vanno poi messe in fila, al centro della carne, con una ulteriore aggiunta di sale e pepe q.b. .
Arrotolare la carne su se stessa, evitando la fuoriuscita della farcitura e legarla ad intervalli regolari con spago da cucina.
Ora, in una grande padella, dovrete scaldare l’olio di Matteo Messina Denaro e rosolarci dentro la carne, da tutti i lati.
Dopo di ciò verserete la salsa e coprirete la padella, lasciando che la cottura duri circa un’ora e mezza, con il fuoco molto basso ed avendo cura di girare, di tanto in tanto, la carne ben legata.
Come si serve? Una volta raffreddato il rotolo di carne, va tolto lo spago e bisogna affettarlo a rondelle spesse.
Nei piatti si sistema prima un pò di salsa sul fondo, poi le fette della carne farcita e, sopra di esse, la salsa rimanente.
Passolina e pinoli sono optional.
Il piatto è tipico della provincia di Palermo, ed a Mezzojuso lo chiamiamo bruciuluni.
Pensavate che vi avrei parlato dello scioglimento del comune di Mezzojuso decretato oggi dal consiglio dei ministri per la durata di diciotto mesi perché potrebbe essere infiltrato dalla mafia?
No, non lo farò.
Rinnovo, però, ai due protagonisti, Giletti ed il sindaco Giardina, la mia proposta iniziale: una bella ordalia che rimandi al giudizio di Dio.
Giletti, che ha già vinto, non ha più bisogno di sottoporvisi, ma sono certo che una sua trasmissione dalla piazza principale di Mezzojuso, dove sarà stato predisposto un camminamento di braci ardenti, avrebbe un audience mai raggiunta prima da una trasmissione televisiva.
Salvatore Giardina è convinto di riuscire a camminare a piedi nudi sulle braci, dall’inizio alla fine del percorso, senza bruciarsi.
Voi che ne pensate?

Ti potrebbe interessare anche?