Nicolo Gebbia

Daphne Caruana Galizia, cosa nasconde l’ostilità alle indagini?

Anna Vella , nota al mondo come Daphne Caruana Galizia saltò in aria , dilaniata da una bomba , il 16 ottobre 2017 mentre era alla guida della sua auto. La polizia maltese è nata appena un giorno prima dell’Arma dei Carabinieri , il 12 luglio del 1814 con un decreto, il Proclamation XII, scritto in italiano e firmato dal primo governatore britannico, sir Thomas Maitland il 1 luglio precedente. Già allora era suddivisa in polizia giudiziaria e polizia di sicurezza. Ha una fama di eccezionale efficenza, ed il Criminal Investigation Departement ( nato nel 1917) , già due mesi dopo l’omicidio della giornalista ne arrestò gli esecutori materiali, Vincenzo Muscat nonché i fratelli Giorgio ed Alfredo Degiorgio . Essi sono stati da sempre in rapporti stretti con Pierre Darmanin, che ufficialmente arma pescherecci per la pesca del tonno. Darmanin in gioventù trafficava in sigarette di contrabbando, ma di recente ha acquistato un peschereccio da un uomo che ha perduto tutte e due le gambe in un attentato esplosivo nell’ambito del traffico illegale di gasolio. A sua volta Darmanin ha venduto una bettolina a Gordon Debono, processato a Catania per traffico illegale di nafta marittima. Poco prima che la giornalista venisse uccisa, in occasione di un suo articolo sui regolamenti di conti nel mondo del traffico di gasolio, Darmanin contattò telefonicamente prima il ministro dell’economia Chris Cardona, e subito dopo uno degli uccisori , Alfred De Giorgio. Ma non è solo il contrabbando del petrolio che sollecitava gli interessi investigativi dell’uccisa. Malta è da qualche anno il paese da cui si gestisce il traffico di hascisc marocchino che alimenta tutta l’ Europa. Da Malta lo vanno a prendere ad Orano, in Algeria, dove glielo consegnano direttamente sottobordo. Il luogo di accantonamento non è però nell’isola, troppo rischioso sarebbe, ma invece a Tobruk, dove i due traffici, quello della droga e quello del gasolio, si interfacciano. L’hascish, dai magazzini protetti dalle milizie libiche dove viene stoccato, è poi imbarcata in piccoli yacht che la scaricano sopratutto in Croazia, e da lì raggiunge tutta l’Europa. Prima della caduta di Gheddafi invece, la porta d’ingresso in Europa era la Spagna. I maltesi nella sostanza si sono sostituiti ai siriani. Sull’isola gli organizzatori del traffico sono il maltese Paul Attard, l’irlandese Joseph O’Connor e l’ucraino Mykola Khodariev. Quando hanno problemi con la giustizia italiana, generalmente causati loro dalle acute indagini della GdF, è l’avvocato catanese Antonio Giuffrida che li tira fuori dai guai, coadiuvato dall’avvocato Giuseppe Cavallaro. L’irlandese O’ Connor, poi , ha solidi legami con San Diego in California, dove acquista all’asta le imbarcazioni sequestrate ai trafficanti di cocaina, che fa ristrutturare al cantiere Mol- Tal- Pont di Marsa , porto maltese che è il luogo dove l’omicidio è stato organizzato. C’è poi una secca , in acque internazionali, Hurd’s Bank, che è il meeting point di tutti coloro che sono impegnati nei due traffici, quello del gasolio e quello dell’hascisc . Vi siete stufati? Do un po’ di tregua ai miei venticinque lettori con delle note di colore locale e qualche accenno di storia maltese, utili a comprendere meglio. L’isola fu sede dei Cavalieri per quasi tre secoli fra il 1530 ed il 1798, quando Napoleone se ne impadronì con un’astuzia degna di Ulisse ( chiese di far rifornire le sue navi di acqua potabile).Nel 1565 i cavalieri subirono l’assedio ottomano per 4 mesi, infliggendo ai turchi 30. 000 perdite, finché furono liberati da una flotta spagnola partita dalla Sicilia. Feudatari del regno di Sicilia, per il giorno di Ognissanti dovevano consegnare al viceré spagnolo un Falcone Maltese come simbolico canone d’affitto. Mai si mischiarono alla popolazione e mai fu investito cavaliere un aristocratico locale. Costoro e la gente comune chiamavano la capitale La Valletta con l’appellativo di Sodoma perché l’essere sodomiti pare fosse condizione indispensabile per divenire un buon cavaliere. Sconfitto Napoleone , Malta rimase sotto il controllo della Marina da Guerra britannica e fu ceduta dai Borbone all’Inghilterra in cambio dell’aiuto da essa avuto durante la Repubblica Partenopea di Gioacchino Murat. Gli inglesi furono dei buoni padroni e lasciarono intatte le tradizioni dell’isola, compreso l’utilizzo negli atti amministrativi e da parte della popolazione acculturata della lingua italiana, finché, dopo la nascita nel 1860 del regno d’Italia, il movimento d’opinione che voleva una riunificazione alla madre patria divenne così forte da destare tante preoccupazioni che finalmente , nel 1936 l’Italiano fu sostituito con il maltese, una lingua mai scritta prima, che necessitò di grammatici e linguisti prezzolati per darle una qualche dignità letteraria. Anche il partito politico filoitaliano, quando vinceva le elezioni, subiva discriminazioni e ritorsioni d’ogni genere per evitare che potesse materialmente esercitare il mandato popolare. Quando entrammo in guerra , i maggiorenti filoitaliani vennero deportati con le famiglie in Uganda fino alla fine delle ostilità .Con l’indipendenza , però, Malta attraverso’ il periodo più oscurantista di tutti perché, di fatto subì la laida ingerenza dell’arcivescovo cattolico. Ricordo ancora la pesante contestazione cui fu sottoposto Antony Burges quando il 10 giugno del 1970 tenne una conferenza all’università dal titolo Obscenity and the Arts. Io ero venuto da Catania apposta per ascoltarlo, ma preti e suore riuscirono così bene ad interromperlo in continuazione che quel grand’uomo alla fine si dette per vinto. Finirono anche per arrestarlo per detenzione di pubblicazioni oscene e misero al rogo la metà dei libri della sua biblioteca. Grazie a Dio nel 1974 il laburista Don Mintoff vinse le elezioni e da allora ebbe termine ogni eccesso pretesco. In compenso qualche anno dopo l’isola divenne una grande bisca per il gioco d’azzardo, ed anche la cosca di Mariano Agate voleva aprire un casinò, acquistando per uno sproposito l’isoletta di Manoel. Non ci riuscirono, e qualche merito ne abbiamo io ed il questore Rino Germana’. Ma ora che entrambi siamo vecchi e fuori giuoco , ancora maggiori sono gli appetiti che si addensano sull’arcipelago e l’uccisione di Anna Vella ( Daphne Caruana Galizia) li ha messi tutti allo scoperto. L’udienza preliminare per il rinvio a giudizio dei tre esecutori materiali si trascina dal gennaio 2018, senza che la Procura ( dipendente dall’esecutivo ) si decida a chiedere di processarli, malgrado le prove che il giudice per le indagini preliminari ritiene schiaccianti. Cosicché il 4 agosto prossimo i tre arrestati torneranno liberi per decorrenza dei termini della custodia cautelare.Le ulteriori indagini che vedono implicati due membri del governo sono state impantanate, e la richiesta europea di una commissione d’inchiesta indipendente è tenuta in piedi artificiosamente dal governo maltese senza essere mai formalmente respinta. Comunque nell’Assemblea del Consiglio d’Europa hanno votato contro 18 membri dei seguenti paesi: Azerbaigian, Ungheria, Turchia Cipro ed Italia. Per l’esattezza hanno votato a favore i quattro membri del PD e della sinistra, mentre contro hanno votato il deputato leghista Billi, la deputata di Forza Italia Rizzotti ed il pentastellato Berti. Astenuto l’altro pentastellato, Alvise Maniero. Nel frattempo però tutta l’attenzione si è spostata a Lampedusa. Perché?

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