Nicolo Gebbia

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Dei miei settant’anni di vita ne ho passati circa dodici in Lombardia, quattro a Legnano ed otto a Milano.
Arrivai nella cittร  del Carroccio e di Alberto da Giussano all’etร  di otto anni, quando il 4ยฐ Reggimento Carristi di mio padre, dopo lo scioglimento della Divisione Pozzuolo del Friuli, venne trasferito lรฌ e subรฌ una oscena trasformazione perchรฉ vi fu inserito un battaglione di bersaglieri.
All’epoca essi erano per il 70% analfabeti, piccoli di statura e pieni di presunzione.
La convivenza con i carristi era assolutamente traumatica perchรฉ tutti i soldati che componevano gli equipaggi di quei carri armati ๐‘ƒ๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘œ๐‘› ๐‘€47, in funzione della loro specializzazione, dovevano avere una cultura di base che li elevava al di sopra della media italiana dell’epoca.
Convivere con quei nanerottoli che per lo piรน non sapevano neanche leggere fu traumatico, e l’ostilitร  dei soldati venne trasmessa ai loro ufficiali.
I nanerottoli, poi, avevano regole del cazzo, per cui non potevano usare le scale che portavano alle loro camerate se non per salire, mentre per scendere dovevano buttarsi dalla finestra in appositi teli che li facevano scivolare fino a terra.
Essi si sentivano fortemente discriminati anche perchรฉ il colonnello comandante del reggimento era sempre un ufficiale dei carristi.
Solo oggi, circa sessant’anni dopo, tutte queste frizioni sono state superate, ma all’epoca esse si ripercuotevano anche in libera uscita, provocando delle risse che resero subito i militari del reggimento invisi ai legnanesi. C’era poi un dato di fatto oggettivo, perchรฉ tutti quei soldati, carristi compresi, era terroni al 70%.
Legnano ne era piena, perchรฉ la mano d’opera nelle sue settecento industrie era composta al 90% da emigranti dal sud, ghettizzati in maniera oscena, i quali non potevano neanche rivolgersi al Signore, perchรฉ in tutta la zona le chiese non erano di rito cattolico apostolico romano, ma vigeva il rito gregoriano, molto piรน severo, che aveva a che fare con il giansenismo, quella perversione integralista che in Italia aveva attecchito solo in Lombardia.
Ricordo ancora la prima messa nella cattedrale di San Magno, quando alcune donne avvicinarono mia madre e la invitavano ad uscire dalla chiesa perchรฉ non portava le calze.
Il convincimento di quella gente circa una sua oggettiva superioritร  nei confronti del resto d’Italia, mi divenne evidente in prima media, alla scuola statale ๐ต๐‘œ๐‘›๐‘ฃ๐‘’๐‘ ๐‘–ฬ€๐‘› ๐‘‘๐‘’ ๐‘™๐‘Ž ๐‘…๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž, quando intervenni ad una discussione fra i miei compagni di classe, tutti eccitati perchรฉ a Milano erano iniziati i lavori per la realizzazione della metropolitana.
Dissi loro che quando andavo a Napoli, ospite di mia zia Maria, sorella di mamma, grazie alla metropolitana mi spostavo da un’estremitร  all’altra della cittร  in pochi minuti.
Essi stabilirono che mentivo spudoratamente, perchรฉ se a Milano cominciavano solo allora i lavori, non era possibile che a Napoli la metropolitana ci fosse giร  da decenni.
Allora non avevo neanche la cultura necessaria per replicare che la piรน antica metropolitana d’Europa รจ quella di Istanbul. Grazie a Dio dopo quattro anni di questo clima di intolleranza mio padre fu trasferito a Capo Teulada, in Sardegna, ed ebbi modo di disintossicarmi. Sono tornato in Lombardia a trentasei anni, nel 1986, e ci sono rimasto per otto anni, fino al 1994, quando mi trasferirono a Treviso.
Li considero gli anni piรน belli della mia vita, perchรฉ effettivamente ๐‘€๐‘–๐‘™๐‘Ž๐‘› ๐‘™’๐‘’ฬ€ ๐‘ข๐‘› ๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘› ๐‘€๐‘–๐‘™๐‘Ž๐‘›. Ma ritengo che la sua grandezza riposi soprattutto sul fatto che รจ abitata, per la maggioranza, da gente di tutt’altre origini. La cittร  li ha accolti paternalisticamente, e loro sono stati al gioco, lasciando credere ai lombardi di essere latori di una cultura superiore. Sacrificio compiuto da gente come me in funzione della convivenza pacifica e dell’opportunitร  di sedurre le mogli di tanti cornuti. Perรฒ alle volte, come รจ successo ieri in Parlamento, la protervia di quella gente รจ davvero irritante, ragion per cui voglio dare a tutti loro una lezione di storia: Milano e l’intera Lombardia devono l’origine della loro ricchezza alla dominazione spagnola. Furono gli spagnoli che compresero le potenzialitร  agricole della pianura padana, e la trasformarono, con una immissione di capitali che provenivano da tutto l’impero, in un capolavoro della moderna agricoltura, che riposa soprattutto sulla irrigazione diffusa.
Sarei noioso se mi dilungassi in particolari, ma quelli fra i miei 25 lettori che non mi credono troveranno ampia letteratura dimostrativa.
E sentir dire a Salvini che ha telefonato al Presidente della Repubblica perchรฉ il processo che si accinge ad affrontare a Catania lo turba, ritenendo i magistrati giudicanti di quella cittร  tanto iniqui da non garantirgli giustizia, fa davvero rizzare i capelli sulla testa a tutti noi.
Ricordo che Salvini รจ quel ministro degli Interni dal quale Giletti ottenne la crocifissione degli abitanti di Mezzojuso.
Vergogna, vergogna, eterna vergogna!

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