Nicolo Gebbia

π‹πš 𝐩𝐨π₯𝐭𝐫𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐒 π‚πžπ¬πšπ«πž 𝐌𝐨𝐫𝐒 𝐞 π₯’πšπ›π¨π«π­π¨ 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐒𝐚 𝐨𝐫𝐚π₯𝐞

Si usa l’Ironia quando si dice qualcosa intendendo il suo contrario. Spesso Γ¨ usata per affermare un pensiero e strappare una risata. Socrate per esempio adorava fingersi ignorante riguardo qualche cosa per spingere il suo interlocutore a spiegare la propria posizione e permettere a chi ascoltava di coglierne da solo le assurditΓ . Si usa il Sarcasmo quando si dice qualcosa intendendo il suo contrario. La Satira ha origini antiche ed Γ¨ sempre stata scomoda, perchΓ© mostra le contraddizioni del soggetto che critica mettendolo in ridicolo. Spiegare la satira Γ¨ quasi una bestemmia, perchΓ© perde di significato e di potenza. La satira Γ¨ un diritto costituzionale, che in Italia Γ¨ garantito dagli articoli 21 e 33, oltre a essere parte integrante della famosa libertΓ  di espressione.
Se voi rileggete con attenzione tutti gli articoli che ho dedicato alla 𝒔𝒐𝒂𝒑 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂 “𝑻𝒉𝒆 π‘΅π’‚π’‘π’π’π’Š π‘Ίπ’Šπ’”π’•π’†π’“π’”” vi accorgerete che nel primo, in assoluto, mi propongo addirittura come loro fattore, per sanare le irregolaritΓ  (eufemismo) che la distratta magistratura di Termini Imerese ha trascurato e per assumere personale che coltivi il loro (?) feudo ricevendo la paga sindacale ed i contributi previdenziali.
Dico anche che fu mio zio Peppuccio, nel 1968, quando presiedeva la Sezione di Sorveglianza del Tribunale di Palermo, a respingere la proposta di sorveglianza speciale con divieto di soggiorno in Sicilia avanzata nei confronti del loro papΓ , malgrado in essa fosse scritto “𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 π’…π’Šπ’—π’†π’π’π’† π’”π’Šπ’π’…π’‚π’„π’ π’“π’†π’‚π’π’Šπ’›π’›π’Μ€ 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 π’„π’π’Šπ’π’„π’Šπ’…π’†π’π’›π’‚ π’…π’Š π’Šπ’π’•π’†π’“π’†π’”π’”π’Š π’‘π’π’π’Šπ’•π’Šπ’„π’-π’Žπ’‚π’‡π’Šπ’π’”π’Š π’‘π’“π’†π’„π’–π’“π’”π’π’“π’Š 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 π’‚π’•π’•π’–π’‚π’π’Š π’”π’•π’“π’‚π’•π’†π’ˆπ’Šπ’† 𝒄𝒉𝒆 π’„π’π’π’”π’†π’π’•π’Šπ’“π’π’π’ 𝒂𝒍𝒍’𝒆𝒑𝒐𝒄𝒂 𝒍𝒂 π’“π’†π’‚π’π’Šπ’›π’›π’‚π’›π’Šπ’π’π’† π’…π’Š 𝒖𝒏 π’”π’Šπ’”π’•π’†π’Žπ’‚ π’‘π’π’π’Šπ’•π’Šπ’„π’-π’„π’π’Šπ’†π’π’•π’†π’π’‚π’“π’† 𝒄𝒉𝒆, 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂𝒓𝒆 π’Šπ’ π’‘π’“π’π’‘π’“π’Šπ’ π’‘π’“π’†π’”π’•π’Šπ’ˆπ’Šπ’, π’‚π’ˆπ’†π’—π’π’π’’ 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒆 𝒍𝒂 π’‘π’†π’π’†π’•π’“π’‚π’›π’Šπ’π’π’† π’…π’Š π‘ͺ𝒐𝒔𝒂 𝑡𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 π’„π’‚π’Žπ’‘π’‚π’ˆπ’π’† 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒓𝒆 π’‘π’‚π’π’†π’“π’Žπ’Šπ’•π’‚π’π’”.
Dalla Chiesa, che comandava la Legione di Palermo ed aveva voluto quella proposta, si incazzΓ² tanto nei confronti di mio zio e nei confronti del dottor Chinnici perchΓ© non emetteva mandati di cattura a comando, che avviΓ² delle indagini presso i carabinieri di Mezzojuso e Misilmeri, per dimostrare che si trattava di magistrati che avevano legami familiari con Cosa Nostra. Non essendoci riuscito, accadde perΓ² che il Giornale di Sicilia e l’Ora riportassero la notizia di un procedimento penale a carico del fratello di Chinnici per emissione di assegni a vuoto.
Leggendo le 250 pagine che cercano di motivare l’arrogante decisione di fare piazza pulita della volontΓ  popolare a Mezzojuso, sostituendola con le sue proconsolesse, constato che Antonella De Miro ha descritto la mia ironia, talvolta sarcasmo, narrata in chiave di satira, come violenti attacchi inammissibili per chi ha vestito la mia uniforme.
Mi fa entrare in argomento per la mia lettera aperta a Francesco Paolo Provenzano, pubblicata sul Fatto Quotidiano il cui direttore, evidentemente, ne approvava lo spirito ed il contenuto (“π’—π’Šπ’—π’Š π’π’π’†π’”π’•π’‚π’Žπ’†π’π’•π’† 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 π’—π’Šπ’•π’‚, 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒍𝒂 π’π’†π’„π’†π’”π’”π’Šπ’•π’‚Μ€ π’…π’Š π’“π’Šπ’π’π’†π’ˆπ’‚π’“π’† 𝒕𝒖𝒐 𝒑𝒂𝒅𝒓𝒆”) e prosegue citando la mia ironica battuta sul fatto che se le sorelle Napoli sono vittime di mafia, perchΓ© non anche i figli di Provenzano? Ho l’impressione che sedere sulla poltrona dalla quale Cesare Mori diresse le sue infamie contro tanti siciliani innocenti, abbia dato alla testa alla prefettessa.
Mi sento come il mio omonimo nonno, medico condotto di Villafrati, che Mori fece arrestare dai carabinieri del paese nel 1927. Essi avevano verbalizzato le accuse di una donna del luogo, in cui si può leggere come una pillola somministrata dal dottore Gebbia avesse fatto vomitare il feto a sua figlia, liberandosi così da una gravidanza scomoda.
Il nonno fu prosciolto in istruttoria, dopo due anni di carcerazione preventiva trascorsi all’Ucciardone nella stessa cella con don Vito Cascioferro, che gli rivelΓ² chi e perchΓ© avesse ucciso il detective Petrosino, come vi ho raccontato ieri.
Lui volle difendersi da solo con un memoriale che scrisse di suo pugno, visto che padroneggiava l’italiano anche meglio di me.
A Termini Imerese io non potrΓ² avere questo privilegio, perchΓ© la procedura penale attuale non me lo consente, ma sto cercando di convincere l’avvocato Lillo Musso ad avallare la mia intenzione di fare una sola dichiarazione spontanea alla prima udienza del processo voluto contro di me: β€œπ‘Ίπ’π’π’ 𝒖𝒏 π’‘π’†π’“π’”π’†π’ˆπ’–π’Šπ’•π’‚π’•π’ π’‘π’π’π’Šπ’•π’Šπ’„π’”.
Ed Γ¨ cosΓ¬ che introduco l’argomento che mi sta a cuore oggi, cioΓ¨ l’avocazione, la ricusazione e la legittima suspicione.
Dopo i due rinvii per Carbone e Battaglia del 29 e 30 gennaio con le ridicole motivazioni che sapete, ho l’impressione che anche il processo contro quei tre poveri diavoli che passarono il Natale 2018 ed il Capodanno 2019 in galera nel quadro di un procedimento che era giΓ  stato archiviato molto tempo prima , e che fu riaperto per l’espresso diktat televisivo di Giletti con il suggestivo titolo di “π‘΄π’‚π’Š π‘·π’Šπ’–Μ€ 𝑺𝒐𝒍𝒆” , anche per quello a febbraio assisteremo all’ennesimo rinvio π’”π’Šπ’π’† π’…π’Šπ’†, che sembra avere un solo scopo: far sΓ¬ che il Tar del Lazio, quando si pronunzierΓ  sul ricorso avanzato dagli amministratori legittimamente eletti ed illegittimamente fatti decadere, non abbia a poter consultare carte che dimostrino l’arbitrarietΓ  del possesso
di quei 92 ettari sui quali le tre sorelle hanno innalzato la loro bandierina, come fece la Russia zarista sull’Isola Ferdinandea.
Rammento qui ancora una volta le parole del discorso di insediamento del 2017 pronunziato dal Procuratore della Repubblica di Termini Imerese, Cartosio: “𝑰 𝑷𝑴 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 π’„π’π’”π’•π’“π’–π’Šπ’“π’† π’ƒπ’“π’Šπ’π’π’‚π’π’•π’Š π’„π’‚π’“π’“π’Šπ’†π’“π’† 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒆 π’Šπ’π’‡π’‚π’Žπ’Šπ’† π’ˆπ’†π’•π’•π’‚π’•π’† 𝒂𝒅𝒅𝒐𝒔𝒔𝒐 𝒂 π’„π’‰π’Š 𝒆̀ 𝒔𝒐𝒍𝒐 π’Šπ’π’…π’‚π’ˆπ’‚π’•π’… π’Š π’‘π’–π’ƒπ’ƒπ’π’Šπ’„π’Š π’Žπ’Šπ’π’Šπ’”π’•π’†π’“π’Š 𝒏𝒆𝒍 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 π’”π’•π’‚π’Žπ’‘π’‚ 𝒅𝒆𝒗𝒐𝒏𝒐 π’Žπ’‚π’π’•π’†π’π’†π’“π’† 𝒍𝒂 π’Žπ’‚π’”π’”π’Šπ’Žπ’‚ π’„π’π’π’•π’Šπ’π’†π’π’›π’‚ … 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 π’–π’‡π’‡π’Šπ’„π’Šπ’ 𝒅𝒂𝒓𝒂̀ 𝒍𝒆 π’Šπ’π’‡π’π’“π’Žπ’‚π’›π’Šπ’π’π’Š π’π’†π’„π’†π’”π’”π’‚π’“π’Šπ’†, π’Žπ’‚ 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒂𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 π’‚π’Žπ’Žπ’†π’”π’”π’Š π’‘π’“π’π’•π’‚π’ˆπ’π’π’Šπ’”π’Žπ’Š, 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒂𝒓𝒂̀ π’‚π’Žπ’Žπ’†π’”π’”π’, 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒕𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐, 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 π’“π’†π’‘π’–π’•π’‚π’›π’Šπ’π’π’† 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 π’—π’†π’π’ˆπ’‚ π’Šπ’π’‡π’‚π’π’ˆπ’‚π’•π’‚ π’‡π’‚π’„π’Šπ’π’Žπ’†π’π’•π’† … 𝒆̀ 𝒖𝒏 π’•π’†π’Žπ’‚ π’†π’π’π’“π’Žπ’†, π’ˆπ’Šπ’ˆπ’‚π’π’•π’†π’”π’„π’, 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ π’Šπ’ π’‘π’“π’π’π’Šπ’‡π’†π’“π’‚π’“π’† π’…π’Š π’•π’“π’‚π’”π’Žπ’Šπ’”π’”π’Šπ’π’π’Š 𝒆 π’…π’Šπ’ƒπ’‚π’•π’•π’Šπ’•π’Š 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒖𝒏𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒑𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂 π’…π’Š 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒍 π’”π’π’ˆπ’ˆπ’†π’•π’•π’ 𝒆̀ π’…π’Šπ’—π’†π’π’•π’‚π’•π’‚ 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒆𝒓𝒂 𝒆 π’‘π’“π’π’‘π’“π’Šπ’‚ π’Žπ’‚π’π’‚π’•π’•π’Šπ’‚ π’”π’π’„π’Šπ’‚π’π’†. 𝑫𝒆𝒗𝒐𝒏𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 π’Š π’Žπ’‚π’ˆπ’Šπ’”π’•π’“π’‚π’•π’Š 𝒂 π’‡π’‚π’“π’”π’Š π’„π’‚π’“π’Šπ’„π’ π’…π’Š π’‚π’“π’ˆπ’Šπ’π’‚π’“π’† 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 π’‡π’†π’π’π’Žπ’†π’π’”.
Io invito gli avvocati di quei tre poveri diavoli a valutare, soprattutto se ci sarΓ  la dilazione che prevedo, ma anche nel caso di una udienza comunque interlocutoria, a valutare se esistano a Termini Imerese gli estremi della legittima suspicione e se la firma di Cartosio accanto a quella della De Niro nel documento che destituisce l’amministrazione di Mezzojuso, non costituisca un elemento valido per ricusarlo.
Al Procuratore Generale Scarpinato, quando dovesse vagliare, anche autonomamente, tutti gli elementi che ho esposto, faccio presente che, oltre a quella di Cartosio, nella bolla di scomunica c’Γ¨ anche la firma del Procuratore della Repubblica di Palermo Lo Voi.
GiΓ  una volta mi rivolsi al Procuratore Generale chiedendomi se fosse lui quel giudice di Berlino disposto a dar ragione al mugnaio contro il re di Prussia, e, mentre gli do notizia che i rastrellamenti polizieschi (carabiniereschi Γ¨ cattivo italiano) del maggiore Montemagno proseguono, e, fino ad oggi, hanno sortito solo il sequestro di uno schioppo, gli chiedo:
Gentile dottor Scarpinato, con l’enorme stima che lei s’Γ¨ guadagnato in tutti questi anni, dimostri che in Sicilia non comandano piΓΉ i romani, e che noi isolani siamo capaci di destituire da ogni fondamento il loro motto π’”π’–π’Žπ’Žπ’–π’Ž π’Šπ’–π’”, π’”π’–π’Žπ’Žπ’‚ π’Šπ’π’Šπ’–π’“π’Šπ’‚!

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