Statuto

Denominazione, scopo e sede

Art. 1

Con la denominazione THEMIS&METIS è costituita un’associazione di promozione sociale onlus con sede in via verdi 71 Antegnate Bergamo.
Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che in altri paesi europei o extraeuropei onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della stessa, attività di promozione nonché di sviluppo e incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla medesima.
Gli spostamenti della sede non equivalgono a modifica statutaria.

Art. 2

L’associazione ha per scopo:

Diffondere la Legalità con percorsi pedagogici e didattici ed iniziative di carattere sociale e culturale, studi e ricerche anche statistiche per individuare criticità nel sistema, promozione , realizzazione ed organizzazione di mostre, seminari, manifestazioni, cortometraggi, convegni, incontri, docufilm, dibattiti, procedendo alla pubblicazione di atti , documenti e altro materiale editoriale a ciò utile anche in forma di immagini o audiovisivi , promuovendo ricerche e presentando libri e pubblicazioni sui diritti umani e civili, sui diritti della donne e dei bambini e di tutti i soggetti che possano trovarsi in difficoltà o disagio e costituendo in tale ambito una biblioteca specializzata per favorire la nascita di una rete internazionale di persone fisiche e giuridiche impegnate nella valorizzazione della memoria storica delle persone che hanno operato contro la corruzione e le mafie ; supportare con autonome iniziative o con progetti in sinergia con altri soggetti le azioni di contrasto ai reati contro la p.a. e contro l’amministrazione della giustizia, contro l’ambiente , contro la salubrità fisica mentale o economica della popolazione civile (il riferimento è ai fenomeni che oltre a creare danno creano “dipendenza della vittima” come le ludopatie per esempio) ;contribuire a rafforzare la sicurezza e la crescita sociale nei territori promuovendo azioni e progetti di social inclusion finalizzati ad evitare la nascita e la proliferazione di condizioni criminogene; condividere le conoscenze ed esperienze in tema di legalità per rafforzare il ruolo della società civile nel prevenire e fronteggiare la corruzione ed il malaffare; sostenere i soggetti impegnati nella lotta ai fenomeni di corruzione soprattutto se vittime dei reati e degli illeciti riconducibili ad essa mettendo a disposizione i propri organi e membri per la consulenza assistenza e supporto anche materiale ; redigere periodicamente una o più relazioni sull’evoluzione della criminalità e dell’azione di contrasto ai vari fenomeni di corruzione non solo da parte degli apparati istituzionali e sociali da condividere nelle opportune sedi per rafforzare il concetto di cittadinanza attiva e partecipativa ; attribuire contributi finanziari ad iniziative culturali di alto livello ; assistere e/o contribuire ad assistere a qualunque livello quindi anche legale nelle tematiche che riguardino le violazioni dei diritti umani ,la denegata giustizia e tutte le situazioni lesive della dignità umana ; l’organizzazione di corsi di formazione , aggiornamento ed informazione per insegnati, educatori, volontari, studenti, operatori sociali, e chiunque voglia impegnarsi nella salvaguardia e diffusione della legalità; costituirsi parte civile nei processi vertenti su episodi di mafia e corruzione per partecipare attivamente alle attività dello Stato finalizzate all’accertamento delle responsabilità ed al ripristino della Legalità; sviluppare programmi , nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, di formazione alla gestione etica di qualunque intrapresa civile o economica ed altresì promuovere iniziative di prevenzione e contrasto alla corruzione nelle aziende e nelle varie realtà locali; promuovere nella contrattualistica delle realtà territoriali , nelle aziende e in ogni formazione sociale , le iniziative anticorruzione proposte dagli organismi internazionali anche dove non recepiti dall’ordinamento nazionale in modo da raccordare il tessuto civile nazionale con i dettami europei e dunque renderlo competitivo ed efficiente ( oltre a stimolare l’evoluzione legislativa in tal senso); promuovere l’utilizzo degli strumenti anticorruzione a qualunque livello sociale, economico e politico; promuovere progetti per il recupero, la gestione e l’utilizzo dei beni sequestrati e confiscati derivanti da reati di corruzione e da ogni reato perpetrato in danno della collettività , anche in linea ed a sostegno delle azioni dell’Alto Commissario e di realtà similari ; sviluppare Protocolli d’intesa con le Istituzioni e gli altri soggetti della società civile in modo da sinergizzare le competenze e le azioni della lotta anticorruzione evitando sovrapposizioni e duplicazioni; promuovere e sostenere il “whistleblower” attraverso i propri membri e apparati; promuovere la lotta alla corruzione come condizione essenziale per gli aiuti allo sviluppo ;promuovere valutazioni complessive delle realtà economiche attraverso un rating che tenga conto di una serie di valori aggiunti in linea con il CORE BUSINESS della, THEMIS&METIS ossia la rispondenza a parametri sulla ETICITA’delle aziende ; predisposizione, in coerenza con le proprie finalità, di servizi , iniziative , progetti , scambi, gemellaggi manifestazioni culturali, sportive e artistiche al solo fine di perseguire con la maggiore forza possibile le finalità statutarie.

THEMIS&METIS oltre a collaborare con altre realtà similari, potrà aderire ad iniziative e realtà associative che perseguano le medesime finalità e compiere atti a ciò utili.

Art 3 – Soci

3 .1.a Ammissione dei Soci

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutte le donne e gli uomini, che abbiano raggiunto la maggiore età, che condividano gli scopi dell’Associazione, che accettino gli articoli dello statuto e dei regolamenti interni e si impegnino a dedicare parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

La domanda scritta di iscrizione alla Associazione dovrà essere rivolta dagli interessati al Comitato direttivo che provvederà a deliberare sull’accettazione dei nuovi Soci entro 60 giorni dalla sua presentazione. La domanda di iscrizione è accompagnata contestualmente dal versamento della quota associativa nella misura stabilita annualmente dal Comitato Direttivo. La domanda si intende accolta qualora entro tale termine non sia stata respinta con parere motivato del Comitato Direttivo. In caso di diniego da parte del Comitato Direttivo non motivato l’aspirante socio può proporre ricorso all’Assemblea dei soci.

3.1.b Ammissione dei Soci Collettivi

Possono essere soci oltre ai singoli cittadini, anche Scuole, Associazioni, Enti non lucrativi di diritto privato e gli altri soggetti collettivi italiani o stranieri operanti a qualunque livello (locale o nazionale) con finalità analoghe e compatibili con quelle di THEMIS&METIS.

La domanda di adesione, da parte di Soci Collettivi, corredata dal versamento della quota associativa nella misura stabilita annualmente dal Comitato Direttivo, dovrà essere presentata al Comitato stesso che ne valuterà l’ammissione o il rigetto (motivato). Alla domanda deve essere allegata una copia dello statuto, o altro documento che descriva l’attività svolta dal richiedente, indicando un proprio rappresentante nella vita associativa di THEMIS&METIS (è possibile sostituire il proprio rappresentante nelle assemblee nazionali informando per iscritto il Presidente di THEMIS&METIS ed il Comitato Direttivo, specificando i motivi).

Rispetto alla domanda di adesione, il Comitato Direttivo si pronuncia entro 60 giorni dalla sua presentazione. La domanda si intende accolta qualora entro tale termine non sia stata respinta con parere motivato dal Comitato Direttivo. Il diniego da parte del Presidente deve essere motivato e l’aspirante Socio Collettivo può proporre ricorso all’Assemblea dei soci.

L’eventuale sostituzione del rappresentante del Socio Collettivo nell’Assemblea nazionale e nella vita associativa va comunicata al Presidente ed al Comitato Direttivo.

3.1.c Continuità associativa:

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed è garantito per gli associati in regola con i doveri previsti dallo statuto e dal regolamento interno, il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Il numero dei soci è illimitato.

3.1.d Specificità dei Soci:

Aderiscono all’associazione e quindi sono Soci:

– I Fondatori;

– Gli Ordinari;

– I Sostenitori;

– Gli Onorari.

Sono Soci Fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell’associazione stessa.

Sono Soci Ordinari: coloro che versano la quota associativa per il 2016 oltre la data di costituzione dell’associazione e per gli anni successivi come stabilita annualmente dal Comitato Direttivo.

I Soci Sostenitori: contribuiscono agli scopi dell’Associazione mediante versamento della quota annuale nonché con contributi economici volontari o con l’apporto di aiuti materiali o lavorativi;

Soci Onorari: il direttivo può nominare a sua discrezione persone che si siano rese 
particolarmente meritevoli nel campo della solidarietà; L’assemblea può revocare, a maggioranza, su richiesta di almeno 1/5 dei soci aventi diritto al voto, lo status di socio onorario e obbligare quindi il consiglio alla cancellazione dal libro soci.

3.2 – Diritti dei Soci

– Le norme dell’Associazione sono ispirate a principi di democrazia e di uguaglianza. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno diritto di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente statuto, hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. I soci volontari non potranno in alcun modo essere retribuiti ma avranno diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’ attività sociale (preventivamente autorizzate dall’amministrazione).

3.3 – Doveri dei Soci

Gli aderenti svolgeranno la propria attività in THEMIS&METIS in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e delle disponibilità personali.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità, nel rispetto del presente statuto e delle linee programmatiche emanate. Il socio è tenuto alla riservatezza sugli atti e i documenti di cui venga a conoscenza nell’attività sociale.

Il pagamento della quota sociale stabilita annualmente dal Comitato Direttivo (secondo le norme contenute nel regolamento interno cui si rimanda) deve essere versata ogni anno entro il 2′ mese dalla fine dell’anno sociale, e, all’atto della prima ammissione, entro un mese dalla delibera del direttivo. La quota è intrasmissibile, anche per causa di morte.

3.4 – Perdita della qualifica di Socio

I Soci cessano di appartenere all’Associazione:

1. Quando il loro comportamento non aderisce più allo spirito dell’Associazione; in tal caso il direttivo potrà escludere il Socio in qualsiasi momento; l’esclusione dev’essere comunicata a mezzo lettera raccomandata e ratificata dall’Assemblea dei soci nella prima riunione utile.

2. Per recesso, a mezzo comunicazione del Socio recedente con lettera raccomandata al direttivo o posta elettronica; il recesso avrà decorrenza immediata;

3. Per decadenza automatica quando non sono in regola con il pagamento della quota sociale, in tal senso il direttivo provvederà a tenere aggiornato il libro del Soci.

I soci esclusi, receduti o decaduti non possono richiedere la restituzione delle quote versate, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.

ART 4 – COMMISSIONI, GRUPPI DI LAVORO.

Con l’obiettivo di svolgere al meglio le attività di cui all’oggetto, ed efficientare la partecipazione dei soci nonchè l’organizzazione del lavoro, il Comitato direttivo, salvo ratifica successiva dell’Assemblea dei soci, istituisce commissioni e gruppi di lavoro che, sulle finalità statutariamente previste, svolgono approfondimenti, studi e attività di dettaglio, in base agli indirizzi stabiliti nel programma annuale.

Specificatamente:

– le Commissioni sono istituite la livello nazionale, e svolgono attività di studi e approfondimenti (su ogni traccia verrà ritenuta utile al raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 2) esse, con cadenza semestrale, riferiscono al Comitato direttivo i risultati delle attività realizzate.

– I gruppi di lavoro svolgono le attività suddivisi ed organizzati localmente all’interno del Territorio di riferimento secondo criteri e modalità puntualmente previsti nel regolamento interno cui si rimanda.

Questi gruppi “locali” sono istituiti, quando si ravvisa la necessità di efficentare la partecipazione dei soci a livello locale per lo svolgimento di iniziative puntuali sul territorio, in coerenza con le finalità associative. Commissioni e gruppi di lavoro eleggono al proprio interno un coordinatore che riferisce direttamente al Comitato direttivo.

I componenti delle commissioni sono nominati dal Comitato direttivo, salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea dei soci sulla base delle disponibilità dichiarate in un apposito modulo predisposto dal comitato direttivo.

I componenti dei gruppi di lavoro sono riconosciuti dal Comitato direttivo su proposta del Coordinatore del gruppo di lavoro, sulla base delle disponibilità dichiarate in un apposito modulo predisposto dal comitato direttivo.

Per il singolo Socio è ammessa la possibilità di un doppio incarico di componente nelle commissioni e gruppi di lavoro (tale possibilità, ovviamente, non è ammessa per un componente del Comitato Direttivo per il conflitto di attribuzione tra nominante e nominato che ne deriverebbe).

Si rimanda ad un Regolamento interno per normare l’attività di Commissioni e Gruppi.

ART 5 – Gli organi dell’associazione sono:

l’Assemblea dei soci; il Comitato direttivo; il Presidente; il vice presidente; Il tesoriere, il collegio dei probiviri ; il comitato scientifico.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito

5.1 – Assemblea

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci, deve essere convocata almeno una volta l’anno normalmente entro i 120 giorni dalla fine dell’esercizio precedente e comunque non oltre i 180 giorni, dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso agli associati affisso nella Sede dell’Associazione o pubblicato sul web nel sito ufficiale dell’Associazione, oppure inviato per posta elettronica, almeno 10 (dieci) giorni prima della data della riunione e dovrà specificare l’ordine del giorno dell’adunanza.

Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario richiedendolo con la maggioranza semplice (sia in sede ordinaria che straordinaria); quando la richieda il Presidente (sia in sede ordinaria che straordinaria); quando la richieda almeno un quarto dei soci (sia in sede ordinaria che straordinaria). Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione, il giorno e l’ora della prima e della seconda convocazione.

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria: è straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale ( se questa viene spostata fuori dal Comune di ….. altrimenti la competenza è del comitato direttivo) o lo scioglimento dell’Associazione, è ordinaria in tutti gli altri casi.

5.1 A – Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in I convocazione con la presenza del cinquanta per cento dei Soci, in II convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in I convocazione con la presenza dei due terzi dei Soci. In II convocazione con la presenza di almeno un quinto dei soci. Puo’ essere prevista una III convocazione senza quorum minimo.

L’Assemblea è presieduta generalmente dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento da persona designata dall’Assemblea.

Ogni socio può delegare un altro socio a rappresentarlo in Assemblea.

Ogni socio può ricevere una sola delega.

I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti da un segretario scelto di volta in volta dal Presidente dell’Assemblea tra i presenti.

Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di convocare un Notaio per redigere il verbale dell’Assemblea fungendo questi da segretario.

Le delibere dell’Assemblea (sia ordinaria che straordinaria) sono approvate con la metà più uno dei presenti, dei rappresentati con delega e dei votanti per corrispondenza ( quindi maggioranza semplice e non assoluta come invece previsto per il funzionamento del Comitato Direttivo).

Nel conteggio non si tiene conto degli astenuti.

Le delibere prese in conformità dello Statuto obbligano tutti i Soci, anche se assenti, dissidenti o astenuti al voto.

5.1 B – Forma di votazione dell’Assemblea

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano, ma Sono ammessi il voto per corrispondenza o voto secondo modalità elettronica o tramite Skype (secondo le norme del regolamento interno cui si rimanda) ; per l’elezione delle cariche sociali l’assemblea può votare per scrutinio segreto; per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata per scrutinio segreto, su richiesta di almeno 1/3 dei soci o per decisione del presidente.

Il controllo delle votazioni viene svolto da due scrutatori nominati dall’assemblea dei Soci.

Particolari norme per il funzionamento dell’Assemblea potranno essere disposte con apposito regolamento da elaborarsi a cura del Comitato direttivo e da approvarsi dall’Assemblea.

5.1 C – Compiti dell’Assemblea

L’assemblea ordinaria:

elegge il Comitato Direttivo nonché le cariche di Presidente, Vice Presidente e Tesoriere del Comitato stesso;

elegge il collegio dei probiviri;

propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

approva il bilancio consuntivo (che deve essere approvato entro il IV mese dalla fine dell’esercizio precedente) e preventivo

annuale

ed il rendiconto economico predisposti dal Direttivo ;

fissa annualmente l’importo della quota sociale ;

ratifica l’ammissione dei soci all’Associazione;

ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;

approva il programma annuale dell’Associazione;

ratifica la istituzione delle consulte approvate dal Comitato direttivo;

ratifica la istituzione delle commissioni e dei gruppi di lavoro approvati dal Comitato direttivo;

ratifica il riconoscimento dei gruppi locali approvati dal Comitato direttivo;

ratifica il disconoscimento dei gruppi locali approvati dal Comitato direttivo;

ratifica la nomina dei componenti le commissioni e i gruppi di lavoro;

ratifica la nomina dei componenti le unità operative;

approva gli eventuali regolamenti attuativi del presente statuto.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio che non sia componente del comitato direttivo.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato dal Presidente all’inizio di ogni singola seduta. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

Hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti aventi diritto di voto purché in regola con il pagamento della quota.

5.1 D – L’assemblea straordinaria:

L’Assemblea Straordinaria ha competenza sulle seguenti materie:

1. Modifiche dello Statuto.

2. Scioglimento dell’Associazione.

3 trasferimento della sede legale fuori dal comune di ………

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti aventi diritto al voto, purché in regola con il pagamento della quota.

5.2 – Comitato Direttivo

L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall’assemblea e composto da un minimo di Quattro ad un massimo di 12 membri (il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e i restanti componenti del Comitato Direttivo).

Alla elezione del Comitato direttivo si procede nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci, previo inserimento all’ordine del giorno, sulla base di autocandidature o di candidature proposte da uno o più soci.

Le predette candidature dovranno pervenire 24 ore prima della discussione posta all’o.d.g.

La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o a richiesta di 1/3 dei membri del Comitato direttivo stesso.

Le delibere vengono prese a maggioranza assoluta.

Il Comitato direttivo

1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;

3. redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;

4. ammette i nuovi soci salva successiva ratifica dell’assemblea;

5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea;

6. istituisce le commissioni i gruppi di lavori e le unità operative salva successiva ratifica dell’assemblea.

7. riconosce la costituzione di gruppi locali e delle unità operative (o delega detti gruppi a costituire le stesse) salva successiva ratifica dell’assemblea;

7.1 disconosce la costituzione dei gruppi locali o delle unità operative salva successiva ratifica dell’assemblea;

7.2 determina i criteri di costituzione dei gruppi locali salva successiva ratifica dell’assemblea;

7.3 monitora le attività dei gruppi locali e delle unità operative e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività locali dell’Associazione.

8. Nell’ambito del comitato direttivo sono previste le seguenti figure: il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti direttamente dall’assemblea generale nell’ambito dei componenti eletti per il Comitato Direttivo).

9. Le discussioni e le deliberazioni del comitato direttivo sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato dal Presidente all’inizio di ogni singola seduta. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore e trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.

10. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

11. Delibera sui trasferimenti della sede legale all’interno del Comune di ……..

5.2 A – Composizione

I componenti del direttivo, compresi il Presidente, vicepresidente ed il tesoriere, durano in carica 5 anni e sono rieleggibili.
Qualora nel corso del quinquennio vengano a mancare uno o più membri del direttivo, se in numero non superiore ad un terzo dei componenti, il Comitato stesso può eventualmente cooptare membri sostitutivi da sottoporre alla conferma dell’assemblea alla prima riunione utile; tale cooptazione terrà conto degli stessi criteri che hanno condotto alla formazione del Comitato ed ai risultati della votazione dell’Assemblea.

In caso di assenze superiori ad un terzo invece si dovrà provvedere alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione dei nuovi membri.

5.2.B – Riunioni e deliberazioni

Il Comitato è validamente costituito con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi componenti e delibera a maggioranza assoluta.

Il Comitato è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal vicepresidente. 
Le delibere del Comitato sono approvate , secondo le indicazioni del regolamento interno, con la maggioranza dei voti validi dei presenti.

Le delibere che comportano oneri economici e finanziari per l’Associazione devono trovare copertura economica rispetto al bilancio di esercizio.

Le sedute e le deliberazioni del Comitato constano di processo verbale sottoscritto dal Presidente e da un segretario, nominato di volta in volta dal Presidente.

Il Comitato Direttivo è convocato, di norma presso la sede legale, salvo non diversamente specificato, almeno due volte l’anno dal Presidente, nonché ogni volta si ritenga necessaria.

Le riunioni a carattere straordinario, richieste dalla maggioranza semplice del Comitato, potranno essere convocate se ritenuto necessario anche telematicamente con almeno 24 ore di preavviso e le stesse potranno svolgersi anche per via telematica.

5.2 C – Compiti

Il direttivo, quale espressione del corpo sociale, ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall’Associazione e di promuovere, nell’ambito di tali direttive generali, ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione.

Al direttivo compete inoltre:

Assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione.

Nominare tra i soci i responsabili dei settori (se ve ne è necessità).

Deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario riguardante l’ordinaria amministrazione dell’Associazione.

Predisporre i bilanci annuali consuntivi e preventivi e rendiconto economico da presentare all’Assemblea.

Promuovere periodicamente momenti di verifica delle attività sociali.

Deliberare sulle adesioni dell’Associazione a manifestazioni ed organizzazioni esterne.

Decidere sull’ammissione e la decadenza dei Soci (salvo ratifica dell’Assemblea) 
Stabilire la quota sociale annuale.

Procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio. 
Il direttivo può demandare ad uno o più Soci lo svolgimento di determinati incarichi o delegare, anche a persone esterne all’Associazione, la soluzione di determinati problemi.

Istituisce le commissioni e i gruppi di lavori salva successiva ratifica dell’assemblea

5.3 – Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale, dirige l’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio. 
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento delle attività sociali 
 presiede il Comitato direttivo e l’assemblea. Convoca il Comitato direttivo e l’assemblea dei soci, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi e dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Convoca e presiede l’Assemblea e il Comitato direttivo, sovraintende all’esecuzione delle delibere degli organi sociali.

In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Comitato direttivo, riferendone allo stesso tempestivamente ed, in ogni caso, nell’adunanza immediatamente successiva.

In caso di assenza viene sostituito, in tutte le sue funzioni, dal vicepresidente.

Previo consenso del Comitato Direttivo, il Presidente può conferire ad un suo delegato, anche dipendente dell’associazione, la facoltà di versare, prelevare e coordinare la gestione di depositi 
intestati all’associazione.

5.4 – Vice Presidente

1. Il Vice-Presidente rappresenta l’Associazione in caso di impedimento del Presidente.

2. Convoca il Comitato direttivo e l’assemblea dei soci, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie solo in caso di impedimento del Presidente.

5.5 – Tesoriere

1. Il Tesoriere cura la gestione contabile dell’associazione. Predispone gli atti contabili, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo e il rendiconto economico.

5.6 – 
 Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre componenti e da due supplenti eletti dall’Assemblea e funziona secondo le norme del regolamento interno. 
Esso elegge nel suo seno il Presidente.

Il Collegio dei Probiviri ha il compito di esaminare tutte le controversie tra i soci, tra questi e 
l’associazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

Il Collegio dei Probiviri dura in carica per il periodo di cinque anni ed è rieleggibile.

5.7 Comitato scientifico

Il comitato scientifico e’ organismo con funzioni propositive, nonché di ricerca e consulenza e opera in completa autonomia ma in stretta relazione con il comitato direttivo. Ne fanno parte esperti nelle varie discipline toccate dall’oggetto della THEMIS&METIS che si riconoscano nei valori e nelle finalità dell’associazione contenuti nel presente statuto. Il comitato direttivo elegge il Presidente e nomina i singoli componenti del Comitato che durano in carica 7 anni rinnovabili. Le attività sono individuate e disciplinate nel Regolamento così come le modalità organizzative.

ART. 6 – 
SISTEMA DI ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Sulla base di un questionario proposto dal Comitato direttivo e ratificato dall’Assemblea tutti i soci esprimono la loro disponibilità per ricoprire una delle cariche direttive.

Nella composizione del Comitato direttivo dovrà garantirsi il rispetto delle pari opportunità e la rappresentanza dei soci in relazione alle macro aree geografiche di impegno associativo (per tali aspetti si rimanda al regolamento interno).

Per l’elezione dei componenti del comitato direttivo, possono essere candidati quanti abbiano manifestato la propria disponibilità. 
I nominativi di tutti i candidati da sottoporre al voto dei soci sono riportati in un’unica scheda predisposta con l’indicazione di ogni socio all’atto della votazione può esprimere tante preferenze quanti sono i componenti da eleggere, tenendo conto, dei criteri di parità di genere e di rappresentanza di area geografica. 
Per l’elezione dei componenti il Comitato direttivo risultano eletti i più votati.
 Una volta eletti i componenti del comitato direttivo si procede alla votazione singolarmente del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere, da eleggere tra i componenti del Comitato direttivo.

Per l’elezione del Vice-presidente va escluso dalla rosa dei nomi il candidato eletto Presidente, mentre per l’elezione del Tesoriere vanno esclusi dalla rosa dei nomi il candidato eletto presidente e il candidato eletto vice-presidente. 
Per l’elezione del Presidente, del Vice-Presidente e del Tesoriere da effettuarsi separatamente secondo l’ordine sopra previsto risulta eletto il candidato che avrà ottenuto i 2/3 dei voti. In caso di non raggiungimento del quorum si procederà al ballottaggio tra i primi due più votati e sarà eletto il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti.
 A parità di voti, precede il/la candidato/a più giovane.

ART 7 – FINANZE E PATRIMONIO

Patrimonio dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

dalla quota associativa annuale dei Soci da stabilirsi annualmente dal Comitato direttivo entro un mese dall’inizio del nuovo anno sociale e ratificate dall’Assemblea, nel caso non si provveda alla delibera si intendono tacitamente riconfermate le quote previste per l’anno precedente.

Dai contributi volontari dei Soci.

Da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari situazioni o iniziative, che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario.

Da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere.

Dalle convenzioni stipulate con Associazioni, Fondazioni, Enti Privati e Pubblici.

Da eventuali entrate commerciali derivanti da attività accessorie;

Da erogazioni liberali, contributi, sovvenzioni, donazioni e lasciti di terzi o di associati.

dai contributi, donazioni, sponsorizzazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione

Da iniziative promozionali.

I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le norme di legge potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio..
Gli eventuali utili o avanzi di gestione saranno impiegati per la realizzazione delle attivita’ istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, gli eventuali utili o avanzi di gestione nonche’ fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

Beni acquisiti direttamente dall’Associazione.

Sono ammessi contributi provenienti da privati, dallo Stato, da enti e istituzioni pubbliche o da 
organismi privati, sia nazionali che extranazionali o internazionali.

ART 8 – BILANCIO


I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall’assemblea.
 Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. 
L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale. 
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato. 
Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto.
 Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art 9 – LE CONVENZIONI

Le convenzioni tra l’associazione di promozione sociale ed altri enti e soggetti sono accettate 
con delibera del Comitato Direttivo che autorizza il Presidente, o suo delegato, a compiere tutti 
gli atti necessari alla stipula.
Copia di ogni convenzione è custodita, con cura del Presidente, nella sede dell’associazione. 
 La convenzione è stipulata dal Presidente dell’associazione.

Il Presidente decide sulle modalità di attuazione della convenzione.

Art 10 – DIPENDENTI E COLLABORATORI

1. L’associazione può assumere dipendenti nei limiti della sua capacità finanziaria ed economica.

2. Le modalità di nomina e la pianta organizzativa ove necessaria, le attribuzioni e le mansioni del personale sono fissati dal Comitato Direttivo, facendo riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria.

3. I dipendenti saranno scelti tra persone di provata moralità e capacità professionale.

4. L’assunzione viene deliberata dal Comitato Direttivo che autorizza il Presidente a compiere 
tutti gli atti necessari.

5. I dipendenti sono, ai sensi di legge, assicurati contro le malattie, infortunio, e per la 
responsabilità civile verso terzi.

6. L’associazione può avvalersi dell’opera di collaboratori di lavoro autonomo, incluse le figure, 
che a norma di legge, sono previste nel mercato del lavoro, nei limiti della sua capacità 
finanziaria ed economica.

7. Il contratto di collaborazione deve essere approvato dal Comitato Direttivo che autorizza il 
Presidente a firmarlo.

Art 11 – 
LE RESPONSABILITA’

L’associazione risponde, con propri beni, dei danni causati per inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

L’associazione può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’associazione stessa.

ART 12 – NORME FINALI E GENERALI

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre.

Alla fine dell’esercizio gli amministratori redigeranno il bilancio annuale, da sottoporre poi all’approvazione dell’assemblea, affinché lo approvi nei termini previsti.

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del direttivo.

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

ART 13 A – DURATA

L’Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2100 (duemilacento).

La durata potrà essere prorogata con delibera dell’assemblea degli associati con la maggioranza prevista dal presente statuto.

ART 13 B – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L’Associazione potrà essere sciolta anticipatamente con delibera dell’assemblea degli associati con la maggioranza prevista.

In caso di scioglimento l’Assemblea designerà, secondo le norme del regolamento interno, uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità’ sociale o a fini di pubblica utilità’, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.