Nicolo Gebbia

Impeachment per Mattarella, capo d’imputazione c’è. E maggioranza ?

 

Salvini e Di Maio eliminati in poche ore e 17 milioni di voti gettati alle ortiche. Si percorra la via dell’impeachment

Giudizio d’accusa contro il presidente della repubblica. Si chiama così, in termini giuridici propri, quello che il M5S e Fratelli d’Italia propongono per Mattarella. Può essere determinato solo per alto tradimento o per violazione palese della Costituzione. È il parlamento in seduta comune che può votarlo, ed il presidente, se la maggioranza assoluta dei parlamentari lo voterà, sarà sottoposto ad un procedimento penale da parte dei giudici della Corte Costituzionale.

Alcuni suggerimenti a Di Maio, Salvini e alla Meloni: per intanto sappiate che le sedute comuni del parlamento si tengono presso la camera dei deputati ed è il suo presidente che le presiede, quindi  Roberto Fico e non Maria Elena Casellati, il cui padrone, Silvio Berlusconi, paraculescamente ha già plaudito alla decisione di Mattarella, strizzando l’occhio ai mercati ed all’Europa, entrambi compiaciuti che un uomo capace di fare affari con Stefano Bontade e Cosa Nostra sia dalla loro parte in un momento così imprevedibile come quello che stiamo vivendo, quando la maggioranza del popolo italiano, finalmente svegliatasi dal coma farmacologicamente indotto da loro (i mercati e l’Europa, cioè la Germania), ha preso in mano il suo destino e pretende di esserne l’unica a determinarlo.

Ho fatto un po’ di conti e la maggioranza assoluta, seppur risicata, c’è. È la stessa con cui Conte avrebbe governato se Mattarella non glielo avesse impedito.

E’ probabile che la Corte Costituzionale, lo assolva. Ma non è certo. Soprattutto perché essa verrà integrata da 16 Giudici popolari (cittadini di età superiore ai 40 anni e di buona condotta), estratti a sorte.

Procedere, serve a ridimensionare la figura del Presidente della Repubblica, ed in Italia ne abbiamo bisogno. Con il fatto che egli esercita le sue funzioni nel palazzo che fu dei Papi e dei Re, con i corazzieri , (i soldati più antichi e più belli del mondo, ma anche i più costosi), a tutelarlo ed il protocollo spagnolesco che presiede ad ogni sua interazione con il popolo, un’aura di santità lo circonda e sembra ormai che quando lui parla ex cathedra, sia infallibile come il Papa.

Alto tradimento o violazione palese della Costituzione, sono i due capi d’imputazione possibili. Secondo me nel comportamento di Mattarella si configurano entrambi: l’alto tradimento lo ha confessato lui stesso quando ha affermato che l’Europa dell’euro non può tollerare un ministro dell’economia italiano che sia scettico sulla moneta unica a trazione tedesca.

E’ come se avesse detto che il suo comportamento è condizionato da nazioni diverse dall’Italia, alla quale soltanto lui ha giurato fedeltà. Circa la violazione della Costituzione, illustri costituzionalisti sostengono da sempre che il Presidente designa il Capo del Governo, e quest’ultimo i ministri del Gabinetto, che giurano davanti a lui.

Se fosse diversamente, ne deriverebbe che il Presidente può revocare il mandato ad ogni singolo ministro quando crede. E tutti convengono che ciò non è mai successo e non può succedere. Cosa accadrà durante il processo davanti alla Corte Costituzionale? Cari Di Maio e Salvini, qui è importante che non vi facciate infinocchiare: il Presidente non è ‘permanentemente impedito’ come recita la Costituzione perché egli venga sostituito dal presidente del Senato.

Egli è un presunto innocente sottoposto a giudizio. Ci mancherebbe che caschiamo dalla padella nella brace e diamo la presidenza ad interim alla Casellato. Tanto varrebbe darla direttamente a Berlusconi!

E ricordatevi entrambi che siccome non è mai successo prima, siete voi che creerete la prassi, senza dovere subire lezioni da nessuno. A questo proposito vi induco ad una riflessione e lo dico sopratutto a te Di Maio che con la tua aria da bravo ragazzo mi sei così cordialmente antipatico: non si dice squadra di governo, si dice compagine di governo.

Squadra e governo sono due termini che per primo ha messo insieme proprio Berlusconi, e se non fosse per questa italica droga del calcio il malvezzo non avrebbe mai preso piede. Tu, Salvini, secondo me quando dici squadra ci aggiungi il compiacimento dello squadrista, perché un po’ fascista lo sei o comunque lo sei stato. Ma le elezioni hanno dato la maggioranza a voi due ed il popolo è sovrano. Troppo spesso lo dimentichiamo.

A Carlo Cottarelli suggerisco di accettare l’incarico a condizione che il Quirinale dimezzi entro un anno le sue spese. Cominciamo dall’indennità del comandante dei Corazzieri, che quando io ero più giovane superava di molto i cento milioni l’anno, tanto che ce ne fu uno che si era messo in testa di rimanervi a vita