Nicolo Gebbia

George Soros e il BRAC dietro l’immigrazione forzata di milioni di persone

BRAC, la più grande organizzazione non governativa del mondo. Nacque nel 1972 in Bangladesh quando questo si staccò dal Pakistan, ed è tuttora presieduta dal fondatore, elevato al rango di baronetto dalla city londinese per mano della regina: Sir Fazle Hasan Abed. Ha 125 mila dipendenti, ed opera ufficialmente oltre che nel paese dove nacque, anche in Afganistan, Srilanka, Pakistan, Filippine, Nepal, Indonesia, Myanmar,Uganda , Tanzania, Sierra Leone ed Haiti. Se nel tuo paesello te la passi male, il BRAC ti finanzia l’emigrazione in Europa (mai negli Stati Uniti) e, siccome è prevedibile che ci arriverai fra qualche anno, se ci arriverai, nel frattempo mantiene la tua famiglia. Una volta stabilitoti da noi e trovato lavoro, tramite il BRAC manderai i tuoi guadagni a casa, con un prelievo diretto delle spettanze pari al 10/15 per cento. Di che cifre stiamo parlando? Solo nei paesi africani citati, nel 2016, sono pervenuti dall’Europa 445 MILIARDI di euro, ed il BRAC se ne è trattenuto 60 MILIARDI. Ciò avviene tramite la BRAC Bank ed il DBH housing financial corporation. Questi istituti sono finanziati da fondi d’investimento internazionali, che lucrano gli interessi ed incamerano singole capanne ed interi villaggi inadempienti. Non è un caso che nei paesi che ho citato la percentuale dei suicidi si è raddoppiata in cinque anni . Quali gli introiti complessivi del BRAC nel 2017? Sessantasette miliardi di Euro. Arrivati a questo punto io sempre mi chiedo dove si collocano gli Stati Uniti. Ed è qui che scopro che il fondatore del BRAC è un membro attivo della OPEN SOCIETY di George Sorosos, e che il finanziatore più noto è l’OSIRIS GROUP di Larry Higginbottom, un bostoniano di colore cognato di una altissima funzionaria del Dipartimento di Stato, che è anche nel board della NED, la National Endowement for Democracy, quell’agenzia creata anni fa per far cadere i regimi comunisti nel mondo. BRAC sta per Bangladesh Rural Advanced Committee, ma siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, BRAC era anche l’acronimo della polizia segreta di Fulgencio Batista, il dittatore cubano spodestato da Castro: Buro Represion Actividades Comunistas. Se non fosse per questa coincidenza non li avrei mai attenzionati.

Cari i miei 25 lettori, a voi se ne è aggiunto un’altro, che apertamente critica me e Themis e Metis. Cosa ha scoperto , e di cosa si è scandalizzato? Ha scoperto che siamo, per quanto valga oggi questo termine, di sinistra, io addirittura di estrema sinistra, che ci accompagnamo a magistrati come Nino Di Matteo ed altri assertori della gravità di quella che fu la trattativa stato-mafia e che le indagini le conducono i sostituti procuratori , non i marescialli dei carabinieri. Spero che prima o poi si accorga che dietro a quasi tutte le storture italiane ci sono sempre gli Stati Uniti, come questo articolo per l’ennesima volta dimostra. La nostra pazienza è infinita, e se ritroverà la ragione , visto che ci tiene tanto, lo nomineremo Presidentisssimissimo.

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